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Rita
Marcotulli, raffinata pianista è da sempre ispirata dalla letteratura e
dalle arti visive.
Il quartetto vanta una solidissima esperienza maturata in anni di
collaborazione ed una approfondita conoscenza dei territori musicali in
cui i singoli spaziano, proponendo prevalentemente musiche originali di
Rita Marcotulli e Javier Edgardo Girotto oltre che alcuni standard. In
particolare le composizioni di Rita Marcotulli si riferiscono all'ormai
suo celebre omaggio al regista francese F. Truffault.
Rita Marcotulli: pianista diplomata al conservatorio di Santa Cecilia
inizia la sua carriera jazzistica alla fine degli anni settanta facendosi
subito notare dalla critica per la delicatezza del tocco e la bellezza
dello stile moderno e leggibile. Nel 1987 viene votata come "miglior
nuovo talento" nel referendum indetto dalla rivista "Musica
Jazz". Fra il 1988 e il 1989 fa parte stabilmente del gruppo di Billy
Cobham, col quale partecipa a tournée in Europa e negli Stati Uniti. Nel
1988 si trasferisce in Svezia dove ottiene eccellenti affermazioni
musicali e dove rimane sino al 1992, anno del suo rientro in Italia. Vanta
numerose collaborazioni sia per concerti che per registrazioni con artisti
di fama mondiale, tra cui Chet Baker, Steve Grossman, Pat Metheny e Michel
Portal, Charlie Mariano, Enrico Rava, Aldo Romano, Joe Lovano.
Strumentista e arrangiatrice, compone musica per danza e cinema
collaborando con famosissime coreografe tra cui Roberta Garrison, Maria
Claire Garrison e Teri J. Weikel. Copiosa la sua produzione discografica.
Javier Edgardo Girotto: sassofonista argentino, non disdegna esprimere il
suo talento musicale anche attraverso altri strumenti a fiato quali il
flauto ed il clarino. Diplomato al Conservatorio provinciale di Cordoba si
trasferisce all'età di ventuno anni negli USA diplomandosi in "Professional
Music cum magna laude" al Berklee College of Music. Ha collaborato
con innumerevoli musicisti di fama internazionale tra cui Randy Brecker,
Enrico Rava, Danilo Rea, Horancio Hernandez e Tony Scott, sia in occasione
di concerti che di incisioni.
Paolino Dalla Porta: contrabbassista. Ha studiato chitarra presso la
scuola civica di Milano, passando quindi al contrabbasso e al jazz. Ha
collaborato con diversi musicisti di fama internazionale quali Oliver Lake,
Massimo Urbani, Tony Scott, Michel Petrucciani e Billy Cobham. Si è
esibito nei più importanti jazz festival (Pisa, Milano, Grenoble,
Colonia, Zurigo, Vienna e Cagliari). Ha inciso con il suo nome diversi
dischi, l'ultimo dei quali è stato recensito dalla rivista Down Beat
ricevendo il massimo dei voti.
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